Ridurre l'ansia

Cos'è l'ansia?

L’ansia è qualcosa che riguarda i nostri pensieri e le nostre sensazioni fisiche. Ti può essere capitato di provarla prima di un colloquio di lavoro, prima di un esame, prima di fare una chiamata importante o comunque in tutte quelle situazioni dove percepivi un “pericolo”. 

Respiro corto o respiro profondo, forte sudorazione, tachicardia, problemi gastro-intestinali, difficoltà a deglutire, sono tutti sintomi che possono indicare la presenza dell’ansia. 

Spesso capita di confondere l’ansia con la paura e quando ne parliamo li usiamo come sinonimi. Ma non lo sono! 

Scopriamo perché!

Differenza tra paura e ansia

Immagina di avere paura delle api. Stai per andare a casa del tuo amico Giovanni, che ha un giardino molto ampio. Già un’ora prima di metterti in macchina verso casa sua, inizi a pensare a come potrebbe essere pericoloso quel giardino, magari è pieno di api che ti potrebbero pungere. Inizi ad immaginare il dolore che potresti sentire e nella menta arrivano i peggiori scenari possibili. Il tuo corpo si attiva come in presenza di un pericolo, che in quel momento però non è presente. Questa è l’ansia

Pensa invece a questa seconda scena. Sei seduto comodamente sulla poltrona nel giardino di Giovanni e ti accorgi che c’è un ape che si dirige verso di te. In questo caso il pericolo è presente e il tuo corpo si prepara a fuggire dal pericolo. In questo caso, stai provando paura.

L’ansia ha il nucleo emotivo della paura ed è molto simile ad essa per quanto riguarda l’attivazione fisica. La paura è una delle emozioni primarie e ci è necessaria per sopravvivere, perché ci prepara a far fronte ai pericoli. Anche l’ansia, in giusta misura ci serve.  Come infatti ci insegna la legge di Yerkes e Dodson (1908), un giusto grado di ansia (non eccessivo) permette di essere più performanti rispetto a quando siamo tranquilli. 

Quando l'ansia diventa troppa?

Quando diventa difficile gestirla, quando iniziamo ad evitare delle cose che vorremmo fare, ma l’ansia ci blocca, quando ha delle ripercussioni che non vorremmo sulla vita di tutti i giorni.

Spesso capita che solo quando l’ansia diventa molta o sfocia in attacchi di panico, si arriva a chiedere aiuto ad uno specialista. L’ansia, che sia bassa ma costantemente presente, che si manifesti come difficoltà a dormire o come veri e propri attacchi di panico, è un sintomo che qualcosa nella nostra vita non va. Con una valutazione psicologica si possono individuare le cause dell’ansia e capire come funziona questo sintomo.

Di seguito potrete vedere alcuni dei modi in cui si può manifestare. E in particolare ci soffermeremo su l’ansia generalizzata, gli attacchi di panico, lo stress derivato da eventi traumatici o le paure specifiche, come quella di prendere un aereo o il terrore per i ragni. Troverete poi alcune delle tecniche che vengono utilizzate nella psicoterapia per andare ad abbassare i livelli di ansia. 

Difficoltà legate all'ansia

I sintomi ansiosi possono manifestarsi in modo diverso. Di seguito 4 tipi di disturbi legati all’ansia.

Tecniche utili

Come possiamo ridurre l’ansia insieme?