Fobie specifiche

Come sapere se ti riguarda?

Vi racconterò di Fabio, una persona inventata, col fine di illustrarvi le caratteristiche delle fobie specifiche.

Fabio è un manager di 42 anni e per lavoro deve prendere spesso l’aereo. Da circa due mesi ogni volta che sa che dovrà prendere un volo per raggiungere la sede della sua azienda inizia a provare una forte ansia, continua a pensare all’aereo, a come andrà il volo, a cosa potrà accadere. La notte prima del viaggio non riesce a chiudere occhio e la mattina dopo quando si reca in aeroporto, alla vista dell’imbarco iniziano a tremargli le mani, aumenta la sudorazione, il battito cardiaco accelera e i pensieri di pericolo alimentano l’attivazione fisica. Fabio ha evitato gli ultimi incontri presso la sede aziendale, per non prendere l’aereo, ma non potrà farlo ancora per molto. Si rende conto che questo è per il suo lavoro un problema e vuole iniziare un percorso per capire da dove nasce questa fobia. 

Esistono vari tipi di fobie specifiche, che possono essere divise in 5 macro aree: 

1. ANIMALI (zoofobia). Ecco gli esempi più comuni di fobia specifica per gli animali:

  • ragni (aracnofobia)
  • insetti (entomofobia)
  • serpenti (ofidiofobia)
  • uccelli (ornitofobia)
  • roditori (musofobia)
  • cani (cinofobia)
  • gatti (ailurofobia)
  • pesci (ittiofobia)

2. AMBIENTE NATURALE. 

  • altezze (acrofobia)
  • acqua (idrofobia)
  • temporali (ceraunofobia)

3. SANGUE, INFEZIONI, FERITE. Eccone alcuni esempi:

  • vedere il sangue (emofobia)
  • ricevere una puntura (aichmofobia)
  • sottoporsi a procedure mediche invasive
  • assistere a un intervento chirurgico

4.  SITUAZIONALE. Eccone alcuni esempi:

  • spazi chiusi (claustrofobia)
  • volare (aviofobia)
  • guidare (amaxofobia)
  • ascensori
  • ponti

5.  ALTRO TIPO: queste fobie specifiche sono maggiormente presenti nell’infanzia. Eccone alcuni esempi:

  • soffocare (anginofobia)
  • pagliacci e maschere (coulrofobia)
  • bambole (pediofobia)
  • rumori forti (liguirofobia)

Alcuni dati:

La prevalenza annua delle fobie specifiche è del 9% e l’età di esordio è variabile, ma nella maggior parte delle forme l’età più sensibile sembra essere quella dell’infanzia.

Suggerimenti bibliografici

Questi libri possono essere utili per chiarirsi le idee su ansia e emozioni, e da affiancare in un eventuale percorso psicoterapico.

Altre difficoltà legare all'ansia

Oltre alle fobie specifiche, esistono altri tipi di difficoltà legate all’ansia. Attacchi di panico, disturbo da stress post-traumatico e ansia generalizzata sono tra i più diffusi.

Come ridurre l'ansia?

Di seguito alcuni degli strumenti utilizzati in psicoterapia per ridurre i sintomi ansiosi.