Fame emotiva

Come sapere se ti riguarda?

Vi racconterò di Federica, una persona inventata, col fine di illustrarvi le caratteristiche dell’anoressia. 

Federica ha 17 anni e frequenta il quarto anno di un liceo classico. I suoi genitori mi chiamano, molto preoccupati, perché da circa un anno la ragazza ha iniziato a mangiare sempre meno, ha perso molti chili e ora fatica a svolgere le attività quotidiane. Federica ora pesa 50 kg ed è alta 1 metro e 70 cm. Il suo indice di massa corporea, ovvero il rapporto tra il suo peso e l’altezza è di 17.3, che indica grave magrezza. Non si pesa da mesi, evita di uscire per aperitivi o cene con amici e ogni volta che  mangia qualcosa ha la percezione di essere molto gonfia e per questo inizia a fare diverse serie di addominali ed esercizi per bruciare le calorie ingerite. Federica da quando ha perso peso nota che molti ragazzi le fanno dei complimenti e si sente più considerata anche all’interno della classe.

Questo disturbo alimentare porta difficilmente le ragazze ad avvicinarsi alla psicoterapia, proprio perché in qualche modo viene “rinforzato” dalla società. Intervenire per tempo è importantissimo ed indica la possibilità di una buona prognosi. Inoltre è importante sottolineare come non è tanto il basso indice di massa corporea ad indicare che potrebbe esserci un problema di anoressia, ma il modo di pensare che caratterizza la persona che ha un disturbo alimentare, ovvero l’eccessiva preoccupazione per il peso e per la forma corporea. Inoltre si è visto che nella maggior parte dei casi, il disturbo alimentare non resta tale, ma si trasforma in altri, spesso l’anoressia nel tempo si trasforma in bulimia. 

Alcuni dati:

Oggi la bulimia colpisce lo 0,6% delle adolescenti e delle giovani donne dei paesi Occidentali. In alcuni casi può iniziare anche in infanzia o in età adulta. Sembra infatti che l’età di insorgenza si stia sempre più abbassando e che ci sia stato un aumento della sua incidenza. Il disturbo colpisce in modo predominante il sesso femminile, con un rapporto maschi/femmine di uno a dieci. 

Suggerimenti bibliografici

Questi libri possono essere utili per chiarirsi le idee sui disturbi alimentari e da affiancare in un eventuale percorso psicoterapico.

Altre difficoltà legate all'alimentazione e al proprio corpo

Oltre all’anoressia esistono altri tipi di difficoltà legate all’alimentazione. Bulimia e alimentazione incontrollata sono tra i più diffusi.

Come riscoprire il rapporto col proprio corpo e il cibo?

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